RODRIGO COSTA FELIX

venerdì 10 maggio 2019
al TEATRO MORLACCHI

Come cantava Amalia Rodrigues il fado è «il sesto senso che distingue i portoghesi». Parlare di fado vuol dire entrare nella profondità dell’animo lusitano e comprendere il significato di quella parola intraducibile, saudade, che si spiega solo attraverso la poesia e la musica. «La saudade è quella parola che i portoghesi hanno per dire che sentono saudade…» (Pessoa). Il fado è la quintessenza musicale della saudade e la sua migliore definizione si trova nei versi delle canzoni che sono un nostalgico e appassionato florilegio sul tema dell’amore e del destino. Lo strumento elettivo del fado è la guitarra portuguesa, che nella sua funzione solistica viene sostenuta ritmicamente e armonicamente dalla viola de fado (chitarra), a cui spesso viene aggiunta una seconda chitarra dal suono più grave. Il fado è la canzone urbana di Lisbona che si è sviluppata a partire dalla seconda metà del XIX secolo, ed è entrata a far parte della Lista Unesco del patrimonio culturale intangibile dell’umanità nel 2011. Nei suoi versi si ricordano spesso le umili origini di una musica che è stata amata anche dall’aristocrazia, e che oggi conta numerosi interpreti anche fra le nuove generazioni. Rodrigo Costa Félix è sulla scena del fado da venti anni, e con sensibilità, sobrietà ed eleganza ne rappresenta la tradizione, così come il chitarrista e compositore Mário Pacheco.

Genere: Concerti Musi

Organizzatore: FONDAZ PERUGIA MUSICA CLASSICA